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D. 29/03/2006 n. 116-Vista la delibera 2 dicembre 2005 n. 155, con la quale questo Comitato ha assegnato all'ANAS contributi massimi di 300.005.557,12 euro e di 150.122.702,84 euro, a valere sul FAS, per la realizzazione dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, rispettivamente, dal km 47,8 al km 53,8 e dal km 222 al km 225,8; -Vista la sentenza n. 303 del 25 settembre 2003 con la quale la Corte costituzionale, nell'esaminare le censure mosse alla legge n. 443/2001 ed ai decreti legislativi attuativi, si richiama all'imprescindibilità dell'intesa tra Stato e singola regione ai fini dell'attuabilità del programma delle infrastrutture strategiche interessanti il territorio di competenza, sottolineando come l'intesa possa anche essere successiva ad un'individuazione effettuata unilateralmente dal Governo e precisando che i finanziamenti concessi all'opera sono da considerare inefficaci finchè l'intesa non si perfezioni; -Visto il decreto emanato dal Ministro dell'interno il 14 marzo 2003, di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, e successive modifiche ed integrazioni, con il quale - in relazione al disposto dell'art. 15, comma 5, del decreto legislativo n. 190/2002 - è stato costituito il Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere; - Vista la nota 5 novembre 2004 n. COM/3001/1, con la quale il coordinatore del predetto Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere espone le linee guida varate dal Comitato nella seduta del 27 ottobre 2004; -Vista la nota 28 marzo 2006 n. 234, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso tra l'altro - la relazione istruttoria relativa all'intervento «Autostrada Salerno-Reggio Calabria - 4° megalotto: lavori di ammodernamento ed adeguamento al tipo A1 delle norme CNR/80 tra il km 108+000 (viadotto Calore) e il km 139+000 (galleria Serra rotonda)», proponendone il cofinanziamento; - Considerato che il predetto intervento è ricompreso nell'intesa generale quadro tra Governo e regione Calabria, sottoscritta il 16 maggio 2002, e nell'intesa generale quadro tra Governo e regione Basilicata, sottoscritta il 20 dicembre 2002; -Considerato che questo Comitato ha conferito carattere programmatico al quadro finanziario riportato nell'allegato 1 della suddetta delibera n. 121/2001, riservandosi di procedere successivamente alla ricognizione delle diverse fonti di finanziamento disponibili per ciascun intervento; - Considerato che questo Comitato, nella delibera n. 98/2005, ha ritenuto immediatamente finanziabili gli interventi elencati nell'allegato 1 a partire dalla seconda postazione, riservandosi di finanziare l'intervento «Salerno- Reggio Calabria - macrolotto n. 2 dal km 108,000 al km 139,000 - tracciato ricompresso nelle regioni Campania e Basilicata», per un costo di 1.038,990 milioni di euro in cifra arrotondata, qualora dalla ricognizione del Comitato tecnico interministeriale per il programma di accelerazione di cui al punto 2 della delibera di questo Comitato n. 21/2004 emergesse la disponibilità di adeguate risorse; - Considerato che il predetto Comitato tecnico per l'accelerazione, nella seconda relazione di monitoraggio sullo stato di attuazione degli interventi finanziati a valere sulla manovra di accelerazione del Programma delle infrastrutture strategiche, ha indicato come disponibile, a carico di pregresse assegnazioni finanziarie a favore del progetto di ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, l'importo di 257,804 milioni di euro, che l'ANAS ha dichiarato utilizzabili per il cofinanziamento del macrolotto suddetto (ora megalotto n. 4); -Considerato che -con delibera 22 marzo 2006 n. 1 (Gazzetta Ufficiale n. 142/2006) -questo Comitato, nel ripartire le risorse FAS specificate nella delibera stessa, ha riservato 328,182 milioni di euro ad integrazione del finanziamento del megalotto di cui sopra, richiamando le fonti di copertura del costo del megalotto stesso già esistenti, tra cui figurano anche economie, ribassi d'asta e «mancate aggiudicazioni»; - Considerato che - con delibera 22 marzo 2006 n. 73 - questo Comitato ha formalizzato l'autorizzazione all'utilizzo delle somme rinvenienti dai ribassi d'asta maturati in sede di aggiudicazione dei lavori di ammodernamento del 2° megalotto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, di cui alla citata delibera n. 14/2004, destinando espressamente a parziale finanziamento del megalotto n. 4 dell'autostrada medesima parte di detto importo, per complessivi 128.487.488,32 euro, già considerati nell'importo complessivo di 257,804 milioni di euro indicati dall'ANAS come utilizzabili allo scopo; -Considerato che, con delibera n. 75 adottata in data odierna, si è proceduto - tra l'altro - alla ricognizione delle disponibilità residue a valere sulle risorse di cui alla delibera n. 98/2005, che sono quantificabili in complessivi 493,864 milioni di euro, al lordo delle quote premiali per complessivi 40,850 milioni di euro ed al lordo altresì di ulteriori economie per 68,738 milioni di euro maturate su interventi precedentemente finanziati a carico del FAS; -Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; -Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze; - Prende atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare: sotto l'aspetto tecnico procedurale: che i lavori di ammodernamento ed adeguamento, al tipo 1A delle Norme CNR/80, dell'Autostrada Salerno-Reggio Calabria dal km 108+000 (viadotto Calore) al km 139+000 (galleria Serra Rotonda) costituiscono il megalotto n. 4 (già macrolotto n. 2); • che il progetto definitivo del suddetto megalotto n. 4 accorpa i progetti definitivi dei lotti così individuati: -tronco 1° - tratto 7 - lotto 1 - dal km 108+000 (viadotto Calore) al km 117+000; -tronco 1° - tratto 7 - lotto 2 - dal km 117+000 al km 123+800 (svincolo di Lagonegro nord incluso); -tronco 1° -tratto 7 - lotto 3 - dal km 123+800 (svincolo di Lagonegro nord incluso) al km 126+000 (svincolo di Lagonegro sud escluso); -tronco 1° -tratto 7 - lotto 4 - dal km 126+000 (svincolo di Lagonegro sud escluso) al km 139+000 (svincolo di Lauria nord incluso), carreggiata nord; -tronco 1° -tratto 7 - lotto 5 - dal km 126+000 (svincolo di Lagonegro sud escluso) al km 139+000 (galleria Serra Rotonda), carreggiata sud; - che complessivamente il progetto comprende, tra le opere d'arte maggiori, 3 svincoli (Lagonegro nord, Lagonegro sud, Lauria nord), 30 viadotti carreggiata nord, 34 viadotti carreggiata sud, 7 gallerie artificiali carreggiata nord, 7 gallerie artificiali carreggiata sud, 12 gallerie naturali carreggiata nord, 12 gallerie naturali carreggiata sud; • che nel corso della redazione del progetto si è verificata l'impossibilità di ammodernare l'autostrada, nel rispetto della normativa CNR/80 tipo A, effettuando il semplice adeguamento sulla sede esistente e che per una considerevole parte del tracciato si è quindi resa necessaria una parziale realizzazione fuori sede; • che pertanto, i circa 30 km di tracciato presentano un 45% di adeguamento in sede e un 55% su nuova sede autostradale e che i tratti abbandonati, tranne alcuni recuperi utilizzabili per viabilità accessoria o di servizio, saranno dismessi e riqualificati; • che il responsabile unico del progetto ha attestato la regolare predisposizione dei progetti definitivi dei vari lotti - che sono stati redatti tenendo conto delle caratteristiche morfologiche, degli studi e delle indagini svolte, dei condizionamenti ambientali, delle prescrizioni avanzate dai vari Enti e/o Amministrazioni in sede di rilascio di pareri/autorizzazioni di competenza - nonchè la rispondenza dell'intervento a quanto previsto dal decreto legislativo 14 luglio 1996 n. 494, e successive modifiche ed integrazioni, in materia di piani di sicurezza; • che le procedure progettuali sono state espletate in modo autonomo rispetto alla legge n. 443/2001 e che in particolare i progetti definitivi sui quali il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio ha espresso parere di compatibilità ambientale, di concerto con il Ministero per i beni e le attività culturali - con decreti 18 luglio 2002 n. 7485 e 26 agosto 2002 n. 7558, rispettivamente per i lotti 1°/2°/3° e per i lotti 4°/5° - sono stati completati nel 2001; • che con l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 190/2002, l'ANAS, come esposto, ha proceduto ad unificare i suddetti cinque lotti in un unico macrolotto in vista dell'affidamento a Contraente generale; • che per i primi tre lotti la Conferenza dei servizi si è tenuta l'11 settembre 2001 e che il Dipartimento per il coordinamento dello sviluppo del territorio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha espresso il provvedimento autorizzativo finale, di conformità urbanistica e di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio in data 3 febbraio 2004, con il n. 87; • che per il quarto e quinto lotto la Conferenza dei servizi si è tenuta il 13 marzo 2003 e che il citato Dipartimento ha espresso il provvedimento autorizzativo finale 15 luglio 2003 n. 552, successivamente integrato con provvedimento 9 marzo 2004 n. 231 disponendo il vincolo preordinato all'esproprio; • che i suddetti provvedimenti finali sono stati - rispettivamente - pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 2004 n. 57 - serie generale - e nella Gazzetta Ufficiale del 26 marzo 2004 n. 72 - serie generale; • che al procedimento finalizzato alla realizzazione dell'intervento in questione è stata data pubblicità mediante avviso affisso agli albi pretori dei Comuni interessati e pubblicato su tre quotidiani di cui uno a diffusione nazionale nonchè sul sito internet dell'ANAS; • che la Società, con delibera del Consiglio di amministrazione 27 luglio 2004 n. 93, ha approvato i progetti definitivi afferenti al megalotto n. 4 e che con nota 28 ottobre 2004 n. 5708, ha presentato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti richiesta di accedere ai finanziamenti a carico delle risorse destinate all'attuazione del Programma; sotto l'aspetto attuativo: • che il soggetto aggiudicatore è ANAS S.p.A.; • che, come anticipato, l'opera verrà realizzata mediante affidamento a Contraente generale; • che il tempo contrattuale per l'esecuzione dei lavori è stabilito in giorni 1.500 a decorrere dal giorno successivo a quello di ordine di inizio delle attività; • che il soggetto attuatore, con bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 novembre 2004 n. 272, e contenente la «clausola di salvaguardia» richiesta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha indetto apposita gara per l'affidamento dei lavori; • che gli inviti ai soggetti prequalificati sono stati inviati il 22 marzo 2005; che la presentazione delle offerte è stata effettuata il 31 maggio 2005 e che il periodo di validità delle offerte era fissato al 31 novembre 2005, salva facoltà dei concorrenti di accettare una proroga del periodo di validità; • che la valutazione tecnica delle offerte da parte della Commissione aggiudicatrice è stata conclusa entro il 31 luglio 2005; • che all'intervento è stato assegnato il CUP F11B04000210000, e che tale CUP è provvisorio; sotto l'aspetto finanziario: • che il costo complessivo dell'opera proposta per il finanziamento è indicato in 1.038.986.876,15 euro (rectius 1.038.986.876,16 euro), di cui 789.099.214,69 euro per lavori a base di appalto, e 249.887.661,47 euro per somme a disposizione; • che il costo è stato definito in rapporto ai prezzi unitari dell'Ufficio per l'autostrada Salerno -Reggio Calabria, nonchè di 121 nuovi prezzi ritenuti validi ed in aderenza con elaborati progettuali afferenti lavorazioni non contemplate in detto prezzario; • che l'opera, come risulta dal relativo piano economico-finanziario, non presenta un «potenziale ritorno economico» ritraibile dalla gestione dell'opera medesima; • che, come sopra esposto, parte della copertura finanziaria dell'intervento |
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